Medicina intero fabbricato Terra Cielo

40059 Fossatone Medicina, Italia
Vendita 425.000,00€ - Laboratorio
Safa266 350

Medicina intero fabbricato Terra Cielo

Medicina intero fabbricato Terra Cielo

 Medicina intero fabbricato Terra Cielo
  –  Loc. Fossatone di mq 350 S.L.V. Il fabbricato è di recente costruzione con area recintata cortiliva tutta pavimentata con autobloccanti ad uso parcheggio, piazzale di circa mq 900; al piano terra ci sono mq. 153 di laboratori ad uso artigianale, già completamente attrezzati e corredati con attrezzature recentissime per attività di panificio e pasticceria; al piano superiore ci sono altri 185 mq di uffici moderni rifiniti con aria condizionata, doppi vetri, il tutto provvisto di bagni con antibagni. L’immobile è pronto all’uso per la produzione, il prezzo è comprensivo di tutti i macchinari e le attrezzature mobili e suppellettili.
Il prezzo è di sicuro interesse per un addetto ai lavori il quale potrà immediatamente percepire che vengono lasciati circa 200.000 € di macchinari e attrezzature, il prezzo è da vero affare. Il fabbricato ha la destinazione d’uso a laboratori uffici ed eventuali cambi d’uso sono a scelta dell’acquirente.
Maggiori info in Agenzia Safa Immobiliare  http://www.immobiliaresafa.it  051/576767

Informazioni su Medicina

Medicina (Midgénna in dialetto bolognese, Migìna nella variante locale) è un comune italiano di 16.768 abitanti della città metropolitana di Bologna, in Emilia-Romagna. Il territorio comunale è totalmente situato in pianura. Il capoluogo sorge presso l’intersezione dell’omonimo canale con la storica «strada San Vitale».

Fa parte del Nuovo Circondario Imolese.

La cittadina ha antiche origini: presso il museo civico, infatti, sono conservati reperti risalenti all’Età del Bronzo e all’Età del Ferro. Medicina continuò ad essere abitata in epoca romana, come attestano diversi reperti archeologici e la presenza del cardo e del decumano, oggi corrispondenti rispettivamente a Via Cavallotti e Via Libertà, in pieno centro storico.

La prima fonte medievale riguardante Medicina risale all’anno 885, quando, in un documento ravennate, comparve per la prima volta il nome “Medicina” in riferimento a questi luoghi e il territorio comunale ad est del capoluogo fu chiamato “Medesano”.

Nel corso dei secoli, Medicina fu soggetta a diversi domini: inizialmente, fu governata dall’impero germanico, poi fu inclusa nei domini della grancontessa Matilde di Canossa (XI – XII secolo), tornò poi sotto il controllo del Sacro Romano Impero e, infine, fu soggetta allo Stato della Chiesa fino all’unità d’Italia, avvenuta nel 1861. Durante l’età comunale, Medicina fu governata da un podestà; inoltre, la cittadina godette di particolare autonomia, concessale dall’imperatore. Infatti, i medicinesi si dimostrarono sempre fedeli all’impero, anche perché temevano la potente e vicina città di Bologna, che era di parte guelfa.
La posizione di Medicina era strategica: collocata presso i confini con il ravennate e il ferrarese, era un ottimo luogo per i collegamenti con entrambi i territori, grazie ai suoi porti vallivi di Buda e Portonovo sulla valle Padusa, vasta area paludosa che si estendeva a Sud del corso del fiume Po. A causa della sua posizione, Medicina fu spesso conquistata da Bologna, ma la sua privilegiata condizione fu sempre ristabilita dai poteri centrali e, più volte, i bolognesi dovettero ricostruire o restaurare le mura cittadine, ancora oggi visibili nella parte meridionale del centro storico[6].

Tra i diversi personaggi storici che fecero base dentro le mura di Medicina, si ricordano:

  • Lotario III, imperatore del Sacro Romano Impero nell’XI secolo;
  • Cristiano di Magonza, diplomatico e vescovo tedesco, vissuto nel XII secolo;
  • Enrico IV e Federico II, imperatori tedeschi, vissuti rispettivamente a cavallo tra l’XI e il XII secolo e tra XII e XIII secolo.

L’imperatore Federico I, meglio noto come Federico Barbarossa, è sicuramente il personaggio storico al quale i medicinesi sono più legati: oltre ad essere il protagonista di una famosa leggenda popolare, nel 1155 dichiarò Medicina comune libero e autonomo dalle ingerenze dei bolognesi e ne definì il vasto confine territoriale.

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